Normative

Normative


Olivi Gas è da sempre attenta alla corretta interpretazione delle norme insistenti sull'utilizzo di apparecchiature e impianti interni ad uso domestico. Le principali normative che regolamentano i sistemi a gas aventi installati apparecchi con portata termica nominale maggiore di 35 kW (30000 kcal/h), pertanto, sono le seguenti:
  • UNI CIG 7129/08 recante disposizioni sulle norme costruttive per gli impianti interni
  • DPR 412/93 e DPR 551/99 e.s.m. recante disposizioni relative al rendimento minimo degli apparecchi ed alle loro modalità di scarico, alla progettazione, installazione, esercizio e manutenzione
  • UNI CIG CTI 10389/94 recanti disposizioni sulla misura del rendimento degli apparecchi

Comunicazione dei dati catastali

  • COMUNICAZIONE DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DELL' IMMOBILE PRESSO CUI E ATTIVATA L'UTENZA GAS DA RETE CANALIZZATA.
Ai sensi della Legge Finanziaria 2005, n. 311 del 30/12/2004)
 
La legge Finanziaria 2005 (Legge n. 311 del 30/12/2004) ha imposto a tutte le Società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici, di richiedere ai propri Clienti i dati catastali identificativi dell' immobile presso cui è attivata la fornitura a loro intestata, anche nel caso in cui non siano proprietari o titolari di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, ecc.) sull'immobile stesso, ma ne siano ad esempio conduttori o comodatari.

Una volta in possesso di tali dati, Olivi Gas Olivi Spa provvederà pertanto alla trasmissione degli stessi all'Anagrafe Tributaria, così come stabilito dalla stessa Legge Finanziaria 2005, dal provvedimento dei Direttori delle Agenzie delle Entrate e del Territorio del 16/03/2005, rimanendo così estranea ad ogni responsabilità nel caso in cui la comunicazione richiesta non venga prodotta dal Cliente, ovvero venga resa in modo incompleto o con indicazioni di dati non corretti. In tal caso sono previste sanzioni amministrative per il Cliente, ai sensi dellart. 13, comma 1, lett. c) del DPR 29/09/1973, n. 605, modificato dall'art. 2 del Dlgs 30/09/2005, n. 203.

Per ogni chiarimento relativo alla normativa che prevede l'obbligo di comunicazione dei dati catastali puoi rivolgerti direttamente agli uffici dell' Agenzia delle Entrate, così come consultare il sito Internet dellAgenzia delle Entrate.
Agenzia delle Entrate

ATTUAZIONE DELIBERA A.E.E.G. n° 40/04 e s.m.i.

Riportiamo di seguito l’iter procedurale relativo alla richiesta di attivazione della fornitura che dovrà seguire a seguito della realizzazione dell’allacciamento richiesta:
  1.  Innanzitutto dovrai affidare i lavori di installazione del tuo impianto di utilizzo del gas a una impresa regolarmente iscritta alla Camera di Commercio e abilitata ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n. 37 (chiedi preventivamente all’installatore la copia del certificato o della visura, rilasciati dalla Camera di Commercio, che attestano tale abilitazione).
  2.  Una volta installato l’impianto dovrai richiedere l’attivazione della fornitura al venditore di gas con il quale intende stipulare il contratto per la fornitura stessa. Il venditore fornirà due moduli, denominati Allegato H/40 e Allegato I/40, già parzialmente compilati.
  3. Dovrà compilare completamente e firmare il modulo Allegato H/40, nella sezione riservata al cliente finale. Con questo modulo, oltre a fornire i dati necessari a individuare l’impianto da attivare, ti impegni a non utilizzare l’impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l’installatore non ti abbia rilasciato la “dichiarazione di conformità”, prevista dallo stesso decreto 22 gennaio 2008, n. 37. Attenzione: dovrai impiegare esclusivamente il modulo Allegato H/40 fornito dal venditore altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.
  4. Il modulo Allegato I/40 dovrà essere consegnato all’installatore, che lo restituirà compilato e con apposti timbro e firma. L’installatore dovrà anche consegnare, insieme con il modulo Allegato I/40, la documentazione richiesta dallo stesso Allegato I/40, corrispondente agli “allegati obbligatori alla dichiarazione di conformità”, che comunque l’installatore è tenuto per legge a consegnare al termine del proprio lavoro. Attenzione: anche in questo caso dovrai impiegare esclusivamente il modulo Allegato I/40 fornito dal venditore altrimenti la fornitura non potrà essere attivata.
  5. Dovrai trasmettere i moduli Allegato H/40 e Allegato I/40, con la documentazione rilasciata dall’installatore, al recapito indicato sul modulo Allegato H/40 nel più breve tempo possibile, dato che l’impresa distributrice avvierà la pratica di attivazione della fornitura solo dopo aver ricevuto tale documentazione.
  6.  La documentazione sarà sottoposta ad accertamento dall’impresa distributrice per verificare se l’impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo sarà attivata la fornitura, mentre in caso di esito negativo l’impresa distributrice non potrà provvedere all’attivazione della fornitura e dovrai presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che il l'installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che ti verrà inviata dall’impresa distributrice; in entrambi i casi il venditore ti potrà addebitare in funzione della potenza termica complessiva espressa in kW (PTtot) del Suo impianto di utenza, i seguenti importi: € 47,00 PTtot ≤ 35 kW; € 60,00 35 kW ˂ PTtot ≤ 350 kW; € 70,00 PTtot > 350 kW7. Ricordiamo infine che nel caso in cui il tuo impianto di utenza sia sottoposto a successive verifiche da parte di tecnici del Comune o loro incaricati, dovrai esibire copia della dichiarazione di conformità e dei relativi allegati obbligatori, ragion per cui ti invitiamo a conservare con cura tale documentazione. Di seguito specifichiamo il recapito a cui far pervenire documentazione richiesta per l’effettuazione dell’accertamento:
Normative da seguire scrupolosamente:
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